Postrivoro – 6, 7 maggio – Faenza

, 6 Aprile 2017, News

Per Postrivo del 6 e 7 maggio Il sous chef di Pascucci al Porticciolo di Roma e il barman del Franklin’33 di Lucca sono pronti a invadere Faenza.


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Il sesto anno di Postrivoro, l’appuntamento per gastropellegrini che unisce sous chef internazionali a sommelier e mixologist, apre con due ragazzi degli anni’80 che raccontano ognuno a modo suo un percorso tra spiriti e culture. Marco Macelloni, classe ’82, dopo molte esperienze dietro al bancone ha coronato il sogno di aprire un proprio locale il Franklin ’33 a Lucca, inserito dal Gambero Rosso tra i dieci migliori cocktail bar d’Italia nel 2016. Kerim Jlali, classe ’83, è italo-tunisino ed è passato dallo studio delle materie scientifiche alle fatiche della cucina di Pascucci al Porticciolo di Roma diventandone il sous chef.

Marco e Kerim si incontreranno a Faenza il 6 e 7 maggio nel chiostro medievale della Chiesa della Commenda (piazza Frà Sabba, 5) per una cena e un pranzo con un menù irripetibile.



Le prenotazioni apriranno il 7 aprile alle 11.00 su www.postrivoro.it, è possibile prenotare anche tramite Eventbrite ai seguenti link:

Cena del 6 maggio
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-kerim-jlali-marco-macelloni-postrivoro-6-maggio-ore-2000-33420646052

Pranzo del 7 maggio
https://www.eventbrite.com/e/kerim-jlali-marco-macelloni-postrivoro-7-maggio-ore-1230-tickets-33420686172

La location è la sede di Borgo Durbecco di Faenza in Piazza Frà Sabba, 5.
Lo sponsor del progetto è La Fenice Catering, che si occupa della fornitura di tovaglie, posate, bicchieri e tutto quello che ci permette di rendere confortevole l’evento.
Postrivoro è un’iniziativa che vede la collaborazione di Associazione Borgo Durbecco, Slow Food Emilia Romagna, Museo Carlo Zauli e pizzeria “O’fiore mio”

Marco Macelloni
Classe 1982, originario di Cascina, a pochi passi dalla Torre Pendente, Marco “Marchino” Macelloni ha sempre amato la “vita dietro il bancone”. Per questo motivo ha vissuto tutti gli step necessari nell’arte del bartending, iniziando dalla caffetteria “Martini” nel comune di residenza, per poi passare al noto locale Pia Para Tia, a Tirrenia, in qualità di Barback arrivando ad occupare la posizione di capo Barman nel giro di pochi anni. Nel tempo c’è stato spazio anche per un’esperienza all’estero, precisamente a Londra, sempre nelle “retrovie” del bancone per affinare la sua tecnica. Questo viaggio lo ha portato ai giorni attuali, con l’apertura nell’ottobre del 2014 del suo locale, il Franklin ’33, situato a Lucca in via San Giorgio 43, dove Macelloni, assieme al socio e amico Tommaso Blandi, espone la sua “visione” di drink riscuotendo molti consensi da parte del pubblico.

Una visione che, unita alla costante ricerca del gusto e del mix, lo ha portato anche a vincere la Sherry Cocktail Competition 2016, con la ricetta Lady Dynamite. “Il Franklin ’33 è stato segnalato anche dalla prestigiosa guida Gambero Rosso che l’ha inserito nella lista dei primi dieci migliori Cocktail Bar d’Italia”

Kerim Jlali
Kerim è nato nel 1983 ed ha sempre seguito il consiglio di mio padre, originario della Tunisia, di studiare per garantirsi un futuro migliore. A scuola nutriva un grande interesse per le materie scientifiche: matematica, fisica, logica ed anche elettronica. In seguito al diploma scientifico ha continuato gli studi con un corso di laurea in informatica che ha lasciato per la cucina. Affascinato sin da piccolo dal mondo di pentole e profumi affiancando la madre e apprendendo le basi della cucina italiana casalinga. Sapeva però che voleva imparare di più. “Guardavo il cibo, o per meglio dire il piatto, non come qualcosa da mangiare ma come una trasformazione, quasi magica, di tanti ingredienti per chiudere un cerchio di sapori, profumi e goduria per il palato.”
A 20 anni decide di abbandonare i studi e di recarsi a Roma.  Dopo vari impieghi in ristoranti della capitale approda nel 2005 da Pascucci al Porticciolo e ne diventa il sous-chef.
“Mi sento parte del ristorante e devo tutto al mio grande maestro e chef Gianfranco Pascucci. Lui mi ha insegnato tanto: il suo rispetto per la materia prima e il modo in cui riesce a conservare in ogni piatto i profumi e i sapori del mare.”


Evento: Postrivoro
Dove: Borgo Durbecco
Città: Faenza
Quando: 6, 7 maggio
Web: www.postrivoro.it
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