Dal 7 al 9 febbraio alla Fortezza da Basso, l’edizione 19 sul tema del “True food” vede protagoniste 810 aziende, di cui 120 per la prima volta a Firenze
Negli USA la ristorazione sta vivendo una nuova stagione di sfarzo dichiarato, dove l’opulenza e la spettacolarità furoreggiano nei menu dei templi del lusso statunitense
Da Verona a New York, il grande lievitato di impalpabile essenzialità inizia a prendersi la scena, rivelandosi una delle sfide più ardue per i pasticceri, compreso Pierre Hermé
Dal 7 al 9 febbraio alla Fortezza da Basso, l’edizione 19 sul tema del “True food” vede protagoniste 810 aziende, di cui 120 per la prima volta a Firenze
Negli USA la ristorazione sta vivendo una nuova stagione di sfarzo dichiarato, dove l’opulenza e la spettacolarità furoreggiano nei menu dei templi del lusso statunitense
Da Verona a New York, il grande lievitato di impalpabile essenzialità inizia a prendersi la scena, rivelandosi una delle sfide più ardue per i pasticceri, compreso Pierre Hermé