“The Best Italian Breakfast”: l’Italia del risveglio raccontata attraverso dodici colazioni d’autore

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“The Best Italian Breakfast”: l’Italia del risveglio raccontata attraverso dodici colazioni d’autore
Un itinerario narrativo e fotografico alla scoperta delle colazioni che definiscono l'identità dell'ospitalità italiana contemporanea

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C’è un’Italia che si sveglia lentamente, avvolta nel profumo del burro che fonde, del pane che ancora trattiene il tepore del forno, della frutta che profuma. È un’Italia poco raccontata, quella della colazione: rito quotidiano, gesto intimo che racconta di ospitalità più di ogni cena di gala. Ed è proprio per restituire dignità narrativa a questo momento spesso trascurato che nasce The Best Italian Breakfast – in hotels and charming houses, elegante progetto editoriale firmato da Lucrezia Margotti e Stefania Petruzzelli per Maretti Editore, arricchito dalla prefazione di Massimo Bottura e dall’introduzione di Luigi Cremona.

Lucrezia Margotti, romana con studi ed esperienza in marketing e comunicazione di gastronomia e hôtellerie, e Stefania Petruzzelli, autrice e narratrice di ospitalità con un percorso che intreccia turismo, imprenditoria culturale e narrazione territoriale, hanno condiviso un lavoro di ricerca sul valore simbolico di questo rito alimentare e sulla sua capacità di raccontare luoghi, persone e tradizioni. La loro scrittura, colta e poetica, costruisce un linguaggio che unisce estetica, antropologia e narrazione di viaggio.

Cremona, il più autorevole tra i critici gastronomici italiani, ricorda come la colazione, nell’immaginario nazionale, sia a lungo rimasta un’abitudine frettolosa—un caffè bevuto in piedi, qualche briciola raccolta in corsa— nonostante la cultura gastronomica e perfino la medicina ne riconoscano il ruolo fondamentale. Eppure, bastano pochi esempi tratti dalla sua memoria di viaggiatore per ricordarci che anche l’Italia, quando vuole, sa trasformare l’alba in un piccolo miracolo, come il pane fritto nel burro e miele di Enzo De Prà, o quello ancora tiepido profumato di lievito madre e ricotta fresca di Peppino Tinari a Villa Maiella

Il volume raccoglie dodici interpretazioni del risveglio italiano in altrettanti luoghi dell’ospitalità d’eccellenza, immortalati dal raffinato sguardo fotografico di Lido Vannucchi. Un itinerario che attraversa isole, montagne, città d’arte e campagne, nell'ordine, Casa Maria Luigia (San Damaso - MO), Dalla Gioconda (Gabicce Monte - PU), J.K. Place Capri (Capri - NA), L’Albereta Relais & Châteaux (Erbusco - BS), Mandarin Oriental Milan (Milano - MI), Masseria Moroseta (Ostuni - BR),  Palazzo Venart Luxury Hotel (Venezia - VE), Petra Segreta Resort (San Pantaleo - SS), Rosewood Castiglion del Bosco (Castiglion del Bosco - SI), Villa Crespi (Orta San Giulio - NO), Villa Rosa -  La Casa di Lella (Alberi - NA), Winkler Hotels (Falzes - BZ).

Ognuna di queste strutture interpreta la colazione come una dichiarazione d’identità territoriale e al tempo stesso come gesto di cura, manifestazione di filosofia gastronomica e scelta etica. Non un elenco di piatti, ma dodici microcosmi: cucine all’alba, mani che impastano, prodotti raccolti a pochi metri dalla tavola, piccole ritualità che restituiscono significato al primo pasto della giornata.

Margotti e Petruzzelli ci guidano tra orti e terrazze affacciate sul mare, tra boschi montani e palazzi storici, restituendo al lettore non solo la bellezza delle colazioni d’autore, ma il loro valore culturale: la colazione come lente attraverso la quale per leggere un territorio, come istante in cui l’ospitalità si esprime nella sua forma più sincera.

Alla prima presentazione del volume, tenutasi all'Horti 14 Botanical Rooftop di Roma, Di Fabio, chef di Dalla Gioconda a Gabicce Monte ha raccontato di aver attinto da tutte le tradizioni del circondario per creare la sua colazione, resasi necessaria quando due anni fa si sono aggiunte le prime camere al ristorante, che propone la cantarella e la crescia sfogliata, ricoperta da un pomodoro sublime. Si sono fuse invece toscanità e francesità nelle delizie che compongono il pasto mattutino al Rose Wood Castiglion del Bosco, come narrato dal pasticcere Michaël Boivin, che fa arrivare tassativamente il burro dalla Francia per tutte le sue preparazioni, come la magnetica crostata di lamponi.  Per il J.K. Place di Capri, invece, è incessante il lavoro di ricerca sui formaggi e i latticini di piccoli produttori campani, fatto in prima persona dallo chef Davide Brustenga, che popolano le tavole del mattino nell'incantevole hotel. 

Il merito del progetto sta proprio in questa tensione tra estetica e consapevolezza. The Best Italian Breakfast non celebra soltanto il fascino dei luoghi selezionati, ma mette in luce il lavoro di chi ha scelto ingredienti locali, ha costruito relazioni con piccoli produttori, ha trasformato un gesto quotidiano in un’occasione di connessione autentica con la destinazione.

Il risultato è un coffee table book che è insieme libro d’arte e saggio culturale, un invito a ripensare la colazione non come parentesi necessaria, ma come gesto fondativo del viaggio e della vita quotidiana. Un libro che celebra la semplicità elevandola a rito, e che restituisce al risveglio la sua dignità: quella della cura, dell’identità e, soprattutto, dell’appartenenza.


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Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2025 13:09


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