Daniel Berlin a LSDM 2018. Il “fai da te” è sempre sinonimo di qualità?

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Daniel Berlin a LSDM si cimenta con la pasta secca, preparando mischiato in brodo di gallo e mela. Nell'intervista il suo punto di vista su orto dello chef e pane prodotto in casa


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Lo chef svedese, presentato a LSDM da Mattias Kroon, sperimentatore appassionato di pasta secca, si è cimentato, non senza timore, come rivela nella videointervista, in un mischiato, con un brodo di gallo e succo di mela, terminato in padella con liquido di governo della mozzarella, cipolla e erbe, dall’equilibrio e dalla cottura mirabili. Nel suo ristorante bistellato, il Daniel Berlin Krog, situato in un piccolo edificio costruito più di 150 anni fa, nel sud della Svezia, entrano esclusivamente le materie dei produttori locali, con cui ha un rapporto di collaborazione diretta. In controtendenza rispetto alla gran parte dei cuochi, pone una riflessione arguta sul tema del “fai da te” dilagante che oggigiorno sembra condizione imprescindibile per ottenere materie e prodotti di alto livello qualitativo. Il proliferare di orti annessi ai ristoranti, curati personalmente dagli chef, la produzione dei pani internamente alla cucina, secondo Daniel potrebbe portare a perdere il focus sul prodotto in favore del mero fare da sé.



L’intervista a Daniel Berlin


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