La piadina griffata dai grandi cuochi a Piade da chef

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Gli chef Davide Oldani e Vincenzo Cammerucci, insieme al maestro gelatiere Angelo Grasso hanno firmato le piadine d'autore di Kalamaro Piadinaro di Riccione


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Qualsiasi aggettivo, sinonimo di buono, abbinato alla piada risulta riduttivo, manca sempre qualcosa. La famosa focaccia piatta impastata con farina 0, strutto, acqua e sale incarna esattamente il motto “semplice ma buono”. Non è certo un mistero, ma l’abbiamo appurato meglio in occasione di Piade da Chef , l’evento che ha sancito l’ingresso ufficiale della piadina nell’alta cucina. Grazie all’idea di Kalamaro Piadinaro di Riccione, abbiamo vissuto in prima persona il passaggio della “pallina di pasta” dalle mani di una rassicurante azdora a quelle di due grandi chef e un maestro gelatiere. La semplicità è un’arma a doppio taglio, finché non si mettono letteralmente le mani in pasta non si comprende quanto l’insieme di pochi elementi così basilari necessiti di esperienza e manualità per trasformarsi nel prodotto da panificazione fra i più ghiotti in assoluto. Ci siamo infatti cimentati nella produzione della piada, guidati dai sapienti consigli di una specialista in materia, seguendo attentamente le sue istruzioni, ottenendo tuttavia un risultato non proprio assimilabile al suo. Dopo la lezione, inforcato un risciò, ci siamo diretti al Kalamaro Fritto, l’osteria affacciata sul Porto Canale di Riccione, dove abbiamo gustato un fritto di pesce da manuale, stillandoci sopra alcune pregiate gocce di balsamico bianco dell’Acetaia Malpighi , sorseggiando un vivace De Venoge. Questo evento è stato il calcio d’inizio di una operazione che Kalamaro Group porterà avanti nel tempo, con l’obiettivo di arrivare ad avere una carta completa di piadine griffate dai grandi chef, addirittura con la firma stampata sopra. I primi ad esaudire il desiderio dell’innovativa piadineria riccionese, sono stati, Davide Oldani chef del D’O, Vincenzo Cammerucci chef del CàMì Agriturismo e il maestro gelatiere Angelo Grasso, docente di gelateria.
Nei video gli chef ci raccontano la loro cucina e le piadine che hanno creato per il Kalamaro.



PI.D’O. Rucola, lardo D’O, fichi fioroni, caprino, aceto di lamponi di Davide Oldani
PI.D'O
PI.CRACK Cammerucci. Cracker di piada, ricotta Mambelli, Culatello di Zibello, marmellata di pere cotogne
PI.CRACK
PI.Grasso. Cassoncino fritto con crema di gelato allo squacquerone, sorbetto alle pere
PI.GRASSO
Le foto sono di Giorgio Salvatori


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