Radici di Toscana – 28 giugno – Santa Maria a Pigli

, 22 Giu 2017, News

RADICI DI TOSCANA – ROOTS OF TUSCANY Summer Camp Cooking Contest - Terza edizione di un atteso evento organizzato in un contesto naturale incontaminato


Condividi:




Il bosco secolare di questa piccola località sopra Arezzo ospiterà anche quest’anno un contest dedicato alla cucina selvatica ispirato alla filosofia del foraging e degli alimenti ancestrali. Una compagine di chef pronti a mettersi in gioco, una nutrita schiera di giurati esperti del settore enogastronomico, un bosco antico e incontaminato, la luce del tramonto e delle stelle, radici, tuberi, erbe, fiori e quanto la più estrosa fantasia possa tirar fuori dal cappello di uno chef.

Una gara appassionante ma con ferree regole da seguire: niente attrezzature elettriche, niente carne, materie prime quasi esclusivamente vegetali per una “spesa” organizzata ad hoc tra i prodotti messi a disposizione dalla linea Roots di Roberto Burroni e David Rossi. Gli chef potranno scegliere la loro dotazione tra ingredienti selezionati e i prodotti “Radici di Toscana-Roots of Tuscany”, linea di specialità gastronomiche a base di essenze naturali della terra.

Come nasce l’idea?
Tutto ebbe inizio nel 2015 quando David Rossi e Roberto Burroni, per presentare la linea “Roots”, idearono una emozionante performance rievocativa di un fatto realmente accaduto.  La famiglia di David Rossi fu direttamente colpita dalla tragedia dell’eccidio di Civitella in Val di Chiana avvenuto il 29 giugno del 1944, in piena seconda guerra mondiale. Tutti e 400 gli uomini del paese rimasero uccisi e Gemma, la nonna di David, scappò nei boschi con i bambini del paese e li nascose nutrendoli per oltre due settimane solo con bacche, radici e foglie.  La prima edizione dell’evento fu solo una rappresentazione per ospiti eccellenti scelti tra giornalisti, importatori, distributori e clienti d’Europa che arrivarono al calar del sole e assistettero ad uno spettacolo emozionante. Nella veste di attori-chef furono chiamati, fra gli altri, Erika Bergheim del ristornate stellato Schloss Hugenpoet in Germania, Simone Cipriani chef del ristorante Essenziale di Firenze,  Fernando del Cerro chef di Casa Josè di Aranjuez in Spagna, Michelino Gioia chef stellato del ristorante Splendide Royal a Parigi; Sara Preceruti chef del ristorante Acquada a Porlezza sul Lago di Lugano, Tomohiro Uido chef una stella Michelin nel suo ristorante “Le Village” a Marly le Roi in Francia non lontano dal centro della Ville Lumière.

La seconda edizione, nel luglio del 2016, si trasformò in un Summer Camp Cooking Contest, con l’intenzione di portare anche in Italia la formula del contest outdoor basato sulla creatività e l’improvvisazione degli chef.

Visto il grande successo ottenuto dalla formula “contest”, anche quest’anno ci prepariamo ad una avvincente gara. Si cucinerà sotto le stelle senza elettricità e attrezzature speciali utilizzando solo le braci gentilmente fornite da Passione Barbecue.  Giurati eccellenti selezionati tra chef, giornalisti, esperti di erbe spontanee del mondo gastronomico e scientifico, assaggeranno e voteranno anche in base al rispetto del difficile tema di gara.

Tra i concorrenti di quest’anno, giovani chef pronti a sperimentare e ad osare una cucina primordiale, siamo lieti di accogliere nuovamente alcuni partecipanti al contest della scorsa edizione: Riccardo Cappelli (Argentario Golf Resort- Porto Ercole GR), Federico Delmonte (Chinappi-Roma), Carlo Nappo (Alla Catina-PN), Francesco Palombo (Sfumature Gourmet- Cassino FR), Fabiana Scarica (Villa Chiara Orto e Cucina-NA), Marcello Tiboni (28 posti-MI). Nuovi concorrenti saranno invece: Alessio Biagi (La Terra di Nello-Castiglione della Pescaia GR), Nicolò Cappelli (Tenuta Carretta-CN), Donato De Filippis (Tenuta Esdra Agrispa-Pontecorvo FR), Christian De Simone (La terrazza sul mare-SR), Vito Gaballo (Ristorante Origano-LE), Donato Martella (il Capriccio-Vieste FG), Ettore Moliteo (Raphael Roma), Andrea Mosca (Marili-AP), Carlo Porcu (Osteria La Lodola-), Davide Puleio (Pipero-Roma), Alessandro Rossi (Le Terrazze del Chiostro- Pienza-SI), Andrea Viola (Sangiorgio- Maccarese-RM).

La gara:
Gli chef concorrenti avranno a disposizione 1 ora per la preparazione e 1 ora nella postazione di gara; i prodotti  saranno “acquistati” e “pesati” nel Banco di Verdure e Legumi e che sarà installato al centro del luogo di gara.  Dovrà essere usato obbligatoriamente almeno un prodotto della linea Roots: 6 prodotti a base di radici di Toscana: Energinger, Gemma di Bosco (scorzonera), Topinambur e Tartufo Bianco, Daikon Mediterraneo, Bosco e Tartufo e per finire Gea, un speciale ratatuille fatta con selezionate radici. Non sono ammessi utensili elettrici di nessuna tipologia. Ogni concorrente potrà portare con sé anche un formaggio o un ingrediente vegetale primario (es una varietà di pomodoro particolare) e un ingrediente vegetale secondario (erba aromatica, aroma, spezia) rappresentativo del luogo di appartenenza.

L’evento sarà presentato come sempre da Luigi Cremona, noto giornalista enogastronomico, che sarà anche alla guida della giuria.

Nel corso del pomeriggio che precede la gara è previsto un incontro con esponenti ed esperti del mondo “Foraging” e delle risorse naturali sul tema delle radici e sulle erbe selvatiche. Al termine del contest, conclusione con i piatti cucinati dallo chef Umberto Vezzoli.

Prezioso ed indispensabile il supporto dei nostri partner: i vini di Famiglia Cecchi, Panificio Menchetti, i vini della Famiglia Cotarella, la pasta di Pastificio dei Campi, Macelleria Fracassi, il pollo Valdarnese di Laura Peri, le birre di BVS Birrificio Valdarno superiore, Passione Barbecue, i cestini e gli intrecci naturali di Casa GentiliChampagne Paul GeorgI formaggi di Rocca ToscanaI forni X-OvenAcqua di Toscana, San Felice


Evento: Radici di Toscana
Dove: Santa Maria a Pigli
Città: Santa Maria a Pigli
Quando: 28 giugno
Web: www.facebook.com/Radici-di-Toscana-704461442998388/
Condividi:

Qualcosa di simile