Come ti trasformo la cucina in salotto. Beatrice Segoni e Massimo Livan a Salotti del Gusto

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Un salotto dove si sono accomodate più di tremila persone. Questo è stato Salotti del Gusto l’evento che ha richiamato per la prima volta in Toscana,  a Villa La Ferdinanda ad Artimino, cuochi prestigiosi, autorevoli sommelier e centinaia di perle del made in Italy. Il clima rilassato e la meravigliosa posizione di questa villa medicea, sulle colline fra Prato e Firenze, hanno contribuito a creare una vera atmosfera salottiera durante i due giorni dell’evento ideato e organizzato da Raffaella Corsi Bernini. Oltre ai cento tavoli di degustazione e alle quattrocento e più  etichette nazionali, si sono avvicendati venticinque salotti culinari dove ad un massimo di trenta persone, celebri chef hanno proposto la loro arte, raccontandosi a giornalisti ed esperti del settore.

Salotti del Gusto



Beatrice Segoni del Borgo San Jacopo di Firenze, giocosamente coadiuvata dall’attaccante dell’Empoli Massimo Maccarone,  inizia il suo laboratorio con una crema di patate viola, polpo ed agretti, che il campione del mondo Sommelier 2014, Luca Martini accompagna a un Refrain Rosé Tenuta Maiano.  Più tradizionali i tortelli al cacao Trinci ripieni di cinghiale in dolce forte con crema di formaggio Palagiaccio e pepe lungo, gustati mentre Luca ci guida nella degustazione di un Commendatore Syrah 2011 Le Capanne alternato ad un Gigiò 2011 Poggio alla noce.

“Volevo fare la stilista, ma un susseguirsi di eventi mi ha deviato dagli atelier di moda alle cucine” ci confida chef Beatrice, marchigiana, a Firenze ormai da anni, dove padroneggia la cucina toscana, non facendosi mancare contaminazioni della sua terra d’origine. Quest’anno il suo ristorante, con la terrazzina  sull’Arno più romantica del pianeta, festeggia dieci anni e propone un menu pranzo da due portate a dieci euro per tutti i residenti a Firenze.

Salotti del Gusto - Beatrice Segoni

E in un salotto così ben frequentato, in particolare da belle donne, non può mancare la presenza di un dongiovanni, anzi “il” dongiovanni, che ha dato il nome al laboratorio di Massimo Livan. Lo chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant del Centurion Palace Hotel di Venezia presenta ad Artimino La Cucina di Casanova. Sfoglia di pane toscano Antica Bottega del Pane con olio Prinicpe Ibleo, Bagiolo del Caseificio Marovelli, granella di nocciole Sapori di Ieri, salsa allo zafferano Vigna di More e aneto fresco è la sua prima proposta. Il miglior Sommelier d’Italia 2013 Francesco Villa ci propone ad accompagnamento Vigna di More bianco 2011.

Materie prime di eccellente qualità, esaltate da preparazioni essenziali che detonano in sapori sofisticati. Questa è la filosofia di Massimo Livan, di cui abbiamo parlato anche qui, già insignito del premio Perla nella scorsa edizione della tappa milanese di Salotti del Gusto.

La primavera è ancora protagonista in Trota bianca della Fattoria del Pesce su soffice d’asparagi, le sue tagliatelle e salsa di lamponi con Santa Maria Pinot Nero Trentino DOC Riserva 2010 Tenuta Maso Corno e Valcalepio DOC Rosso Riserva La Rocchetta. Anche in questo caso è la valorizzazione dell’essenza di ingredienti di altissimo livello l’obiettivo di chef Livan, peraltro magistralmente raggiunto.

Salotti del Gusto - Massimo Livan


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