Filippo Saporito. La mia Leggenda divenuta metropolitana

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Per Filippo Saporito spostare la Leggenda dei Frati da Castellina a Firenze, ha rappresentato un vantaggio. Avere l'unico orto con vista Santa Maria del Fiore.


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E’ assodato che oggi non puoi fare il cuoco se non hai l’orto. E trasferire il proprio ristorante dalla campagna alla città, potrebbe  costituire un problema. Nel caso di Filippo Saporito e della moglie Ombretta invece, spostare La Leggenda dei Frati da Castellina in Chianti a Firenze centro, ha rappresentato un grosso vantaggio in questo senso. Perché in mezzo agli incantevoli giardini di  Villa Bardini, sede del ristorante, campeggia l’unico orto in città, con vista su Santa Maria del Fiore. E come se cotanta bellezza non bastasse, chef Saporito ha rinnovato la sua collaborazione con la Galleria Continua di San Gimignano che espone all’interno della sala a elle, affacciata sulla terrazza, opere di talentuosi artisti della scena artistica contemporanea. Qui ci racconta come si è evoluta la sua filosofia di cucina, con il trasferimento a Firenze e con l’incontro del giovane  Alessandro Rossi, che condivide con lui l’esperienza ai fuochi.




La sua prima volta a Firenze, Alessandro Rossi conosce, grazie a connessioni professionali, Filippo Saporito ed entrambi deducono quasi nell’immediato che le loro considerevoli differenze di pensiero, di temperamento culinario, e perché no anche fisiche, possono tramutarsi in un connubio proficuo e armonico in cucina. Alessandro, dopo il diploma all’alberghiero di Chianciano Terme, costruisce la sua giovane carriera fuori dalla Toscana, maturando  la sua principale esperienza a La Tana di Asiago. Qui ci racconta le sue impressioni dopo qualche mese dall’inizio della nuova prospettiva de La Leggenda dei Frati.

La Leggenda dei Frati
Costa S. Giorgio 6/a. Firenze
+39 055 068 0545
http://www.laleggendadeifrati.it/


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